lunedì 6 aprile 2009

Lettera sulla vita e gli Asperger


Ho deciso di pubblicare per intero la risposta, ad una mia lettera dove parlo, in generale dei ragazzi asperger, di una persona che ne studia da vicino, i comportamenti. " ...E' difficile per me spiegare perchè la sindrome di asperger non è esattamente una forma di disabilità, ma un modo di essere. Trovo che la società pretenda molto da noi tutti (anche da noi neurotipici!) e che non ci sia sufficiente tolleranza rispetto alle diversità (rispetto a tutte le diversità). Certamente ci sono delle diversità che io non preferisco. E non so perchè, le persone con la Sindrome di Asperger mi piacciono, da un punto di vista umano. Le trovo fondamentalmente oneste. E se una persona non parla, non mi fa paura il silenzio. Credo che in generale si dovrebbe essere più tolleranti, ma credo anche che le persone con la sindrome di asperger debbano comunque darsi da fare per "migliorare". Non per aderire agli standard "imposti" dalla società (come la produttività, il successo, la ricchezza, l'immagine...) ma per vivere più serenamente e felicemente. Tu ti sei dato tanto da fare, e, a quello che so di te, sei anche molto cambiato. Spero che oggi tu sia soddisfatto di te.
A quello che so io, quando una persona è soddisfatta di se (insomma, sa di valere qualcosa!), e ha desiderio di stringere una relazione con una ragazza, ma non va in giro a proporsi a tutte quelle che incontra... beh, quello è proprio il momento in cui... incontra una ragazza!
certo, essere dei poeti non basta! bisogna un po' "saperci fare"! Ma questa ultima cosa si impara! puoi leggere dei libri sull'argomento. Non bastano, ma sono un buon inizio.puoi confrontarti con altre persone! Mi piacerebbe fare un gruppo con persone adulte con Asperger e parlare di queste tematiche! un po' bisogna anche esercitarsi...) (quindi: non bisogna deludersi al primo "NO"!)
comunque, devi sapere che alcune ragazze amano i chiacchieroni e i "pagliacci" (quelli che si mettono molto in mostra!) altre ragazze amano i silenziosi, un po' misteriosi e romatici. Il mondo, fortunatamente, è vario.

mercoledì 1 aprile 2009

Riflessioni sul film " Caro Diario" al Cineclub DETOUR

Ieri sono andato a vedere al Cineforum a Roma, "Caro Diario", un vecchio film di Nanni Moretti. Da quando sono socio Asperger, mi sono iscritto a questo cineforum all'inizio ero un'pò scettico perchè non volevo ascoltare gli altri.
Poi mi sono dovuto ricredere quando si è trattato di scegliere il film, di Nanni Moretti, ne avrei potuti scegliere di altri, ma il responsabile
del Cineforum, mi ha detto che "Aprile, Palombella Rossa, Ecce Bombo, Bianca", sono flm non adatti a quel tipo di pubblico di ragazzi Asperger.
Il bello di ieri è stato, che ho dovuto presiedere il dibattito, dicendo che Nanni Moretti rappresenta l'emblema dell'uomo nevrotico che non sa ascoltare gli altri.
Il responsabile del Cineforum raccontò che l'aveva visto negli anni novanta, quanto ancora Veltroni non era sindaco di Roma, rimase stupido, quando lo vide da vicino, è un uomo che si fa le domande da solo. Nel dibbattito di ieri c'era la dottoressa Flavia Caretto, psicologa clinica, che ha visto il film, mi è piaciuto come l'ha analizzato facendo riferimento ai ragazzi che hanno la sindrome di Asperger. Al dibattito non mi sono impappinato, spiegando le ragioni personali per cui ho scelto "Caro Diario", parlando ho aggiunto una battuta che sta in "Aprile", "ho un rapporto con la realtà un'pò strano mi avvicino e mi allontano".
Come socio Asperger, anche io non sono d'accordo in generale con la maggioranza delle persone, sarò sempre d'accordo con una minoranza che la pensa diversamente da me. La parte drammatica del film è quando lui si opera di tumore alle ghiandole e dice una cosa vera, i medici non sanno ascoltare i pazienti, poi capisce che il prurito è anche un fatto psicologico.
Per il futuro mi piacerebbe, che il gruppo Asperger a Roma, diventasse un punto di incontro per tutti quei ragazzi delusi dal mondo politico e che non hanno altri spazi.

martedì 31 marzo 2009

Le presentazioni a Rinascita e alla Scuola Don Paolo Albera

Il 3 marzo ho fatto la presentazione del mio libro di poesie Per Parlare con la gente, in una scuola a Via Fulvio Nobiliore.
C'erano parecchie persone e io non me lo sarei mai aspettato, i bambini erano
preparati, non mi aspettavo che mi facessero tante domande..La presentazione del 5 marzo è andata meglio, perchè l'ho fatta a la libreria Rinascita dove c'erano parecchie persone , oltre ad alcuni membri del gruppo Asperger.
Ho dovuto parlare parecchio , senza fermarmi un attimo mentre mio fratello mi riprendeva. Non so a cosa serve scrivere, non a cambiare determinati comportamenti delle persone nella società.
Ad esempio, domenica sono stato alla Casa delle donne, perchè dovevo portare i miei due libri "Non avevo le parole" e "Per Parlare con la gente", ad una persona che si dovrebbe occupare di risolvere il problema di tutti quei ragazzi che svolgono tirocini nel pubblico impiego. Non ho sentito il dibattito alla Casa delle donne, perchè non mi interessava, però tramite quest'amica di famiglia sono riuscito a parlare con quest' assessore.
Non so se gli altri ragazzi Asperger, con problemi diversi dai miei avrebbero il coraggio di fare quello che ho fatto io.

lunedì 30 marzo 2009

Il dare

Il dare è una parte di me,
Io non so dare, so ricevere.
Il dare mi fa paura
quando lo sento
nei rapporti umani.
Il dare mi mette ansia,
perchè perdo una parte di me.

sabato 21 marzo 2009

Un articolo dell' Espresso !!!


L' Espresso di queste settimana ha pubblicato un articolo molto bello di Paola Emilia Cicerone sul mondo dell' autismo e della sindrome di Asperger.. Nel giornale e sul sito ci cono citato anch' io..Leggetelo e ditemi che ne pensate.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-silenzio-degli-invisibili/2075107&ref=hpsp

Presentazione del libro " Per parlare con la gente"

Grazie all' aiuto di mio fratello Giorgio, che lavora come operatore alla televisione dell' Unversità di roma UNIROMA.TV (http://www.uniroma.tv), pubblico il servizio sulla serata svoltasi il 5 marzo alla Libreria Rinascita di Roma la presentazione del libro " Per parlare con la gente". Erano presenti Augusto Battaglia, Giuseppe Spinillo e Flavia Caretto.Sono stato molto contento della manifestazione..Ringrazio mio padre, che collabora a mettere i materiali in rete-


mercoledì 4 marzo 2009

L' infanzia

L'infanzia è il momento più bello della crescita,
per restare piccolo ci sono tanti modi,
giocando con il sonaglino,
o pure rifiutando di giocare a pallone.
L'infanzia può essere vissuta bene,
se il bambino ha voglia di giocare.
Quando vedo i bambini che giocano a pallone
spesso mi viene voglia di giocare.
Ah'' se avessi avuto la loro età
quanti calci al pallone avrei dato.