mercoledì 9 settembre 2009

Il suono

Mi suona tutto dentro di me.
Mi suona di novità,
la novità può essere bella o brutta.
Quando mi alzo metto la sveglia
e tutto suona.
Ah come sarebbe bello un mondo di musica.

venerdì 10 luglio 2009

ESSERE ADULTI

Sto discutendo il tema del rapporto con le donne all' interno del gruppo Asperger e anche tra i miei amici. Dopo avergli chiesto l' autorizzazione, ho deciso di pubblicare questa lettera di risposta di una madre, che ho trovato molto bella. Mi ha colpito la sua difficoltà di diventare matura fino in fondo: diventarlo vuol dire non essere " fessi " in amore, ma soprattutto non farsi colpire dalla vita.

" Mi chiedi cosa ti consiglio, ma a me sembri molto intraprendente per essere un ragazzo asperger. Infatti esci, hai interessi, parli con la gente, ti preoccupi di essere il più possibile vicino alla mentalità dei non asperger.
Mio figlio invece non si sforza di migliorare e di imparare come relazionarsi meglio, se ne sta rinchiuso nella sua stanza da solo con il suo computer e manda tutti al diavolo.....genitori compresi.
Direi che sei bravo e hai dei modi cordiali, per cui è facile avvicinarsi a te. Ti assicuro che è difficile anche per noi adulti mantenere relazioni stabili di amicizia. Io spesso mi sento molto sola e mi rendo conto che se voglio fare qualcosa e cerco compagnia, alla fine non trovo nessuno e o perdo la voglia di fare o faccio quella cosa ma non posso condividere le mie emozioni con nessuno. Questo mi amareggia molto...a volte mi domando: ma perchè nessuno mi telefona per invitarmi a fare qualcosa insieme? Sarò noiosa?
Anzi, gli unici che mi invitano sono uomini sposati che probabilmente vogliono avere un' avventura di tipo fisico, ma questo mi fa sentire ancora più triste...allora il rapporto tra le persone non è altro che uno scambio di prestazioni? Scusa per questo mio sfogo, non so perchè ma queste cose non le ho dette mai a nessuno....ma tu sento che mi puoi capire...buona fortuna".

giovedì 9 luglio 2009

I MODI DIVERSI DI AMARE

Ecco la lettera di risposta di questa madre iscritta, al gruppo Asperger,che mi autorizza a pubblicare una sua riflesssione. Mi colpisce la sua disponibilità nel parlare di argomenti così delicati come l'amore

" Va bene Marco pubblica e scrivi in lista, come vuoi. Mi sembra una buona idea allargare la discussione sull'argomento anche perchè c'è parecchio da dire...
Non sei l'unico a vedere nelle donne la figura materna ma è un'arma a doppio taglio, perchè questo va a discapito dell'intesa sessuale che dovrebbe esserci in tutte le coppie. A lungo andare infatti, continuando a vedere la propria compagna come una madre, non provi più attrazzione sessuale nei suoi riguardi e questo non fa bene alla vita di coppia, alla fine si creano delle fratture.
Fammi sapere che ne pensi, Un abbraccio.

mercoledì 8 luglio 2009

UNA DISCUSSIONE SU AMORE E SOLITUDINE

Ho deiciso di pubblicare questa lettera di risposta di una madre, iscritta al gruppo Asperger, con cui ho scambiato molte idee in questo periodo sulla vita.
Voilà:


Caro Marco,
hai ragione a temere di perdere le persone care perchè sono la cosa più preziosa della nostra vita. In amore credo che ogni uomo abbia uno stile personale, non si può essere tutti spavaldi o tutti timidi, è giusto che ognuno sia quello che si sente di essere. Poi i rapporti tra uomo e donna non sono semplici, sono fatti anche di equilibri sottili che in un attimo possono crollare.
Nella vita di coppia credo che ci voglia spirito di adattamento, flessibilità di pensiero, voglia di tenere duro nonostante i problemi che la vita ci presenta, ed è un percorso che si costruisce man mano che il tempo passa e si fanno esperienze insieme.
Io non posso certo giudicarti, anche perchè ti conosco poco, ma non credo che tu sia invadente. Credo però che tu sia ingenuo nei confronti delle donne. Ti poni nei loro riguardi in modo molto positivo e disponibile e questo ti rende vulnerabile nei confronti di quella categoria di donne calcolarici e spregiudicate.....e ce ne sono in giro tante.....stai in guardia, non farti fregare, perchè tu hai un animo sensibile.
Un caro saluto

venerdì 26 giugno 2009

Un cantante che mi piace


Volevo segnalare il sito, del Fondatore della Nuova Compagnia di canto popolare Giovanni Mauriello.Ha fatto un Sanremo nel 1992, è anche attore di Cinema e Teatro, fra i suoi film più famosi "Another Time, Another Place", di Micheal Reford.
Voilà: http://www.giovannimauriello.it/

Il famoso gruppo creato da Giovanni Mauriello

Volevo segnalare un sit di un gruppo che mi piace, lo seguo dal 1992.Si chiama Nuova Compagnia di canto popolare, nata con l'intento di rinnovare la tradizione popolare campana, e di abbracciare altre culture. Molti elemti non ci sono più, perchè se ne sono andati come ad esempio Peppe Barra Eugenio Bennato, non ultimo Giovanni Mauriello la vera mente fondatrice della Nuova Compagnia di canto popolare.
E' un peccato che il mercato discografico, non giochi a loro favore malgrado sono ancora bravi.
Ecco il sito internet
http://www.nccp.it/

martedì 23 giugno 2009

I miei primi trent' anni

Il 27 giugno ho festeggiato il mio compleanno alla "Formula uno", una pizzeria di Roma.Eravamo parecchie persone, io non me lo sarei mai aspettato. All'inizio è venuto mio fratello poi se ne è andato. La cosa più bella è stata la felicità che mi hanno dato, compresi i regali. Ho ricevuto due libri quello di Paolo Villaggio " Storie di Donne Strodinarie", e quell'altro su Piazza Fontan un libro inchiesta di Paolo Cucchiarelli.
Mio fratello mi ha fatto l'ultimo disco di Peppe Barra, "N'attimo", è un dvd portatile per sentire la musica. E'stata una bella serata perchè trent'anni si dovevano festeggiare senza i genitori. Una persona che conosco in comunità mi ha fatto gli auguri.
Il giorno dopo la mia festa sono stato in Comunità di S. Paolo, lei in qualche modo - anche se non mi ha nominato - mi ha reso partecipe. Con questa persona ci scriviamo spesso anche se non ci vediamo al di fuori della Comunità di San Paolo.
In pizzeria abbiamo mangiato tanto e ci siamo divertiti da morire, io mi sono dimenticato di tutti i miei problemi di tutti giorni. La torta ce la siamo tagliata da soli, il cameriere ci voleva dare una mano, ma noi abbiamo rifiutato.