mercoledì 17 marzo 2010

I sogni

Ho sognato che volavo
ma non ci riuscivo.
Ho sognato
che cercavo un airone,
ma non lo trovavo.
I sogni mi fanno stare nel mio mondo,
come sarebbe bello
un mondo di sogni e di colori.

venerdì 12 marzo 2010

Il buio

Con il buio so ascoltare,
con il buio so pensare a me.
Il buio è un luogo misterioso
e pieno di tenebre.
Con il buio mi addormento.

Poesia d'amore ignota

Ho trovato in rete questa poesia di un autore ignoto, che mi piace molto e la voglio mandare a tutti gli amanti della poesia

Vorrei amarti come non ho mai saputo,
come si amano le cose più belle.
Vorrei amarti oltre la stessa vita,
come le cose più eteree ed impalpabili,
nell'ombra tra anima e cuore.
E mi illudo che sarai sempre là
ad aspettarmi
nel mondo di fantasia
che abbiamo costruito per noi,
dove vivrà per sempre il nostro
amore senza limiti.

martedì 9 marzo 2010

Una serata al Detour

Martedi scorso ho visto il film Il "Laureato" con Dustin Hoffman e Anne Bancroft al Detour.Questo film èra ambientato nel 1967 in un epoca, in cui parlare di sesso era considerato peccato.
Dustin Hoffman nel film era un ragazzo imbranato con le donne, conosce Mirs. Robinson
e in qualche modo se ne "innamora".Ovviamente il marito di lei non lo sa, ma se ne accorge alla fine. Lui gli vuole far conoscere la figlia, che non vedeva da tempo.
Dustin Hoffman in qualche modo con la figlia ci sta, Mrs. Robinson cerca di convincerlo a rimanere.
Dustin Hoffman va riprendere la figlia alla fine è costretto a rivelargli tutto. Sembra uno di quei film in cui qualsiasi giovane che si innamora di una coetanea trova le difficoltà. Non sempre si incontrano donne bellissime, nella realtà.Abbiamo fatto il dibattito alla fine del film, io ho parlato dello spettacolo che ho visto al teatro Quirino con Giuliana Desio.
A me piaciuto di più lo spettacolo con Giuliana Desio, come spettatore sono rimasto a guardare Giuliana Desio, che è molto più moderna della Bancroft.

giovedì 18 febbraio 2010

La presentazione del libro di Luigi Viva

Ieri sono andato al Pigneto, a vedere la presentazione del libro di Luigi Viva, sulla vita di De Andrè. Quel libro lo lessi nel 2000, ma ora è arrivato già alla diciasettesima edizione.
Viva è stato un 'amico personale del cantante, che ha conosciuto nel 1990. C'erano molti giovani, ma sopratutto è stato interessante conoscere l'aspetto privato di De Andrè, in particolare di suo padre che durante la guerra fu perseguitato perchè era un antifascista. Dopo la guerra fu vicesindaco di Genova ma sopratutto, dava una mano a trovare lavoro a chi non l'aveva, allo stesso tempo era un anticomunista e un anticlericale.
In una canzone " La domenica delle salme", faceva riferimento a Renato Curcio, che in quel momento stava in galera e non aveva ammazzato nessuno, ma sopratutto non aveva fatto la spia: cosa che molti altri di "Prima linea", hanno fatto e adesso sono liberi. In una sua dichiarazione del '98 disse che l' ndragheta aveva procurato "lavoro facendo diminuire la disoccupazione".

Per informazioni:
http://www.luigiviva.com/

Su San Remo



Quest'anno a San Remo, l'unica canzone che mi è piaciuta è quella di Nino D'angelo, si chiama "andiamo". Parla di un sud che vuole rinascere dalle sue difficoltà, è una speranza ai giovani del sud che ancora oggi emigrano. Peccato che è stato escluso dalla gara.
Io sono stato un giovane che ha sempre odiato San Remo, perchè la considera una maledizione. Come la tv che è diventata una minestra, dove esce di tutto, da " Amici" fino al "Grande Fratello" .

L'ombra

L'ombra si estende nella fantasia.
L'ombra mi fa paura,
ma non la vedo.
E'come un essere invisibile,
ma se lo sai ascoltare
ti lascia delle emozioni.
Ci sono ombre che sogno
e ombre che vorrei rimuovere.