A Matilde Uratia
"Pablo Neruda".
Ignora mia molto amata, grande sofferenza
provai scrivendoti questi mal chiamati sonetti
e troppo mi dolsero e costarono, ma la
gioia di offrirteli è maggiore di una
prateria.
Proponendomelo ben sapevo che
al fianco di ognuno, per affezione elettiva
ed eleganza, i poeti di ogni tempo
disposero rime che suonarono come argenteria,
cristallo o cannonata.
Io, con molta umiltà
feci questi sonetti di legno, gli diedi il suono
di questa opaca e pura sostanza e così devono
giungere alle tue orecchie. Tu e io camminando per
boschi e arenili, per laghi perduti, per
cineree latitudine, raccogliemmo frammenti di
legno puro, di legni sottoposti al vaevieni del-
l'acqua e dell'intemperie. Da tali levigatissime
vestigia costruii con accetta, coltello, temperino,
queste legnamerie d'amore ed edificai piccole
case di quattordici tavole perché in esse vivano
i tuoi occhi che adoro e canto.
Così stabilite
le mie ragioni d'amore ti affido questa centuria:
sonetti di legno che solo s'innalzarono
perché tu gli desti la vita.
lunedì 12 settembre 2016
martedì 2 agosto 2016
sabato 30 luglio 2016
La Felticità
La Felicità
La felicità fa parte della vita,
la felicità cerco di gestirla.
La felicità a volte non sempre la so gestire.
Spesso faccio le cose di impulso.
La felicità fa parte della vita,
la felicità cerco di gestirla.
La felicità a volte non sempre la so gestire.
Spesso faccio le cose di impulso.
martedì 26 luglio 2016
L'Amore.
Amo la poesia,
Amo la dolcezza,
Io sono dolce, ma allo stesso tempo curioso.
Amo tutto c'ho che è nuovo.
Amo la dolcezza, amo la curiosità-
Amo la dolcezza,
Io sono dolce, ma allo stesso tempo curioso.
Amo tutto c'ho che è nuovo.
Amo la dolcezza, amo la curiosità-
ps: ho deciso di pubblicare una poesia di Troisi, che omaggia Pino Daniele.
Lo sai come fa il cuore
Tu stavi insieme a un altro
io ti guardavo
e prima di dar tempo agli occhi
di innamorarsi
già s'era fatto innanzi il cuore.
A me, a me
lo sai come fa il cuore
quando s'è innamorato.
Tu stavi insieme a me
io ti guardavo e mi dicevo
come sarà successo che è finita
ma io non mi arrendo
ci voglio provare.
Poi si fece avanti il cuore
e mi disse:
"Tu vuoi provarci?
E prova, io me ne vado!"
Lo sai come fa il cuore
quando s'è sbagliato.
sabato 9 luglio 2016
L'Amore
per chi ci lascia, per chi
prosegue, per chi trattiene
dentro, per chi non smette
mai di esserci, non sa dimenticare, tante generazioni
un solo cuore: poesia di
smisurato amore)
prosegue, per chi trattiene
dentro, per chi non smette
mai di esserci, non sa dimenticare, tante generazioni
un solo cuore: poesia di
smisurato amore)
é vero che le donne si
tramandano la vita, di linfa
in linfa, di bimba in bimba,
fino all'ultima età, quella
straniera in cui si guarda
il mondo, un'ultima volta,
prima del non ritorno, ma
in quell'istante tutto é già
dato, nella linea del tempo
tramandato.
è vero che le donne sono
la linea che congiunge
tutti i punti del mondo,
e danno un senso al senso
della vita, e su questa
barchetta trasandata
tengono per mano
la mano di destino e fato,
in ogni direzione verso cui,
quale sia il ruolo o il percorso
tracciato, linea infinita,
in ogni donna sta
il centro della vita.
tramandano la vita, di linfa
in linfa, di bimba in bimba,
fino all'ultima età, quella
straniera in cui si guarda
il mondo, un'ultima volta,
prima del non ritorno, ma
in quell'istante tutto é già
dato, nella linea del tempo
tramandato.
è vero che le donne sono
la linea che congiunge
tutti i punti del mondo,
e danno un senso al senso
della vita, e su questa
barchetta trasandata
tengono per mano
la mano di destino e fato,
in ogni direzione verso cui,
quale sia il ruolo o il percorso
tracciato, linea infinita,
in ogni donna sta
il centro della vita.
mercoledì 6 luglio 2016
Tutto
Una parola sfrontata e gonfia di boria.
Andrebbe scritta fra virgolette.
Finge di non tralasciare nulla,
di concentrare, includere contenere e avere.
Invece e' soltanto un brandello di bufera.
Wilslawa Szmborska
Ho deciso di mettere questa poesia perché
sta nel disco di Vecchioni Io non ti appartengo piu'
Una parola sfrontata e gonfia di boria.
Andrebbe scritta fra virgolette.
Finge di non tralasciare nulla,
di concentrare, includere contenere e avere.
Invece e' soltanto un brandello di bufera.
Wilslawa Szmborska
Ho deciso di mettere questa poesia perché
sta nel disco di Vecchioni Io non ti appartengo piu'
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