mercoledì 14 dicembre 2016

Mi prendo tempo

Mi prendo il tempo di un verso,
intero nella brutalità, di una desiderio
riempio me stesso, l'impulso al gesto in
quel pretesto, la piaga di un adesso, ricucita
per non mostrare al cielo c'ho che porto
dentro scoperte, braccia schiena libera tutti
le gambe al buio i fianchi raccolti intimo
aperto una parola un verbo le sculture le
scuciture di un ricordo in scena oltre, crocifisso
a natale.
Mi prendo il tempo di un verso per scrivere una
riflessione sul natale, sulle emozioni che vedo
sulle persone che frequento.
Mi prendo il tempo di guardarti anima mia.

venerdì 9 dicembre 2016

Le donne

Mi piaci
perchè sei assente,
mi piaci perchè dormi, io come un animale
non riesco a dormire.
Mi piaci quando io mi apro. 

I Pensieri

I Pensieri
I pensieri si afollano sempre,
i pnesieri sono sempre dentro di me.
Li amo i pensieri.

martedì 6 dicembre 2016

Le Parole

Ma perchè le parole sono importanti?
Le parole sono un mezzo, per comunicare.
Le parole sono imporanti, per innamorasi.
Ma perchè le parole sono importanti,
mon riesco a capirlo.
Le parole sono tutto. 

mercoledì 30 novembre 2016

A Ugo lanzalone

Ho conosciuto Ugo quando nell'ultimo periodo,
Ugo mi è sempre sembrato una persona sensibile.
Ugo non era una sorta, di Pasolini.
Ugo aveva delle doti, come poeta.
Ho conosciuto Ugo quando ho scritto Non avevo le parole,
ora ce l'ho.

lunedì 28 novembre 2016

Ho deciso di pubblicare questa poesia,
contro la violenza sulle donne.
 èer dare spazio alla loro dignità.
- Essere toccate
dalla violenza, sfiorate dalla
discriminazione, capita, accade, può accadere ....... a tutte le donne ..... e qualcuno
lo chiama amore ..... -------------------
(a tutte le vittime di femminicidio)
ditemi i nomi, mostratemi i volti
di bimbe, fanciulle, donne
sfiorate dalla vita,
stuprata nell'amore
ché un maschio innamorato
non lo puoi lasciare
d'un maschio in amore
non si può dubitare,
ditemi il nome di quella bambina
sposina notturna d'un padre affettuoso
datemi i nomi d'ogni sua sposa
massacrata di premure
uccisa da una rosa,
ditemi i nomi già prima mutati
in sillabe vezzose, sdolcinate mimose,
ma datemi i nomi che
non li ricordo
di bimbe, fanciulle, donne
palpate per vezzo, coccolare
con disprezzo, uccise con amore
ché l'amore ha il suo prezzo,
e un maschio padrone non porta
rancore, se uccide è soltanto
per troppa passione, se vi uccide,
sulla tomba, porta
un mazzo di viole.

lunedì 21 novembre 2016

E sto abbracciato a te.

Omaggio a Pedro Salinas,
E sto abbracciato a te
E sto abbracciato a te senza chiederti  nulla, per
timore che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze,
quella solitudine  immensa
d'amarti solo io.