martedì 10 luglio 2018

Sandro Penna

Il Rumore dell'alba
Come è forte il rumore dell'alba!
Fatto di cose più che di persone.
Lo precede talvolta un fischio breve,
una voce che lieta sfida il giorno.
Ma poi nella città tutto è sommerso.
E la mia stella è quella stella scialba
mia lenta morte senza disperazione.
Tratto da una raccolta delle poesie di Penna.


a Eugenio Montale


Omaggio a Eugenio Montale


La festa verso l'imbrunire vado
in direzione opposta, della folla
che allegra e svelta sorte dallo stadio.
Io non guardo nessuno, e guardo  tutti.
Un sorriso raccolgo ogni tanto.
Più raramente, un festoso saluto.


Ed io non mi ricordo,
piu' chi sono.
Allora morire mi dispiace.
Di morire mi pare troppo ingiusto.
Anche se non mi ricordo piu' chi sono.

mercoledì 4 luglio 2018

Un "Onda"

Mi trovo in un vortice di onda,
mi trovo "prigioniero" di me.
Quando sono a casa,
mi trovo bene.
Un onda è una parte di me.


martedì 3 luglio 2018

Ordinaria routine

Omaggio a chi lotta


Ma come si fa a essere madre, ?
Ma come si fa a essere madre,
quando un figlio di porta la fidanzata,
e la devi accettare?
Quando ti guardi e ti specchi,
ti cerchi dentro.
Ma come si fa a essere madre e donna?.
Tutte le poesie
Contro luce  omaggio a Bodini


"Vittorio Bodini",


Quando tornai al mio paese nel Sud,
dove ogni cosa, ogni attimo del passato
somiglia a quei terribili polsi di morti
che ogni volta rispuntano dalle zolle,
e stancano le pale eternamente implacati,
compresi allora perché ti dovevo perdere:
qui s’era fatto il mio volto,
lontano da te,
e il tuo, in altri paesi a cui non posso pensare.
Quando tornai al mio paese del Sud,
io mi sentivo morire.


lunedì 2 luglio 2018

La libertà

La mia libertà

La mia libertà
la sento dentro di me,
la sento dentro come qualcosa di mio.
Come è bella la libertà,
la libertà mi piace.

Mattinata di luglio

Omaggio a Franco Fortini


MATTINA DI LUGLIO
Nulla flette al largo la riga vergine
della mattina e nulla nell'aria trema
se non fili o la timida vertigine
delle fogliuzze dei salici. 
Chi rema
va in un medio placido sulla voragine.
I primi gridi si isolano.
Noi ci siamo venduti alla paura,
a vizi inavvertiti, alla speranza,
alla pietà.