venerdì 29 ottobre 2010

Il teatro

Il teatro è un modo di essere.
Il teatro è una forma d'arte come le altre.
Con il teatro si parla,
ci si muove e si respira.
Il teatro è un arte che mi trasporta
in un altro mondo.
Alla fine
ritorno nel mio mondo.


martedì 19 ottobre 2010

La solitudine dei Numeri primi

Qualche giorno fa ho visto al cinema La solitudine dei numeri primi di Savierio Costanzo figlio di Maurizio Costanzo, autore di Private, documentario che parla del conflitto arabo-palestinese.
La solitudine dei numeri primi è ambientato a Torino parla di due ragazzi che si conoscono, poi si separano, lei si sposa lui no e va al lavorare in Germania. Loro sono timidissimi, hanno una serie di problemi.
Lei è anoressica, lui non riesce mai ad innamorarsi, sono come due numeri che non riescono a combaciare l'uno contro l'altro. A me non ha entusiasmato, però ho voluto vedere un film diverso dai soliti, che parlasse di questi problemi che non sono da sottovalutare.
Secondo me, il film potrebbe aver a che fare con la sindrome di Asperger : due persone piene di ansie, che non riescono a trovare un punto di incontro, vivono male il loro rapporto.

Benvenuti al Sud

Ho visto al Cinema Benvenuti al Sud, con Claudio Bisio e Angela Finocchiaro. La storia si svolge nella Brianza e Claudio Bisio fa la parte di un lavoratore alle poste che si finge diversamente abile per avere il trasferimento a Milano.
Non l'ottiene e viene trasferito in una paese del Sud che si chiama Castellammare di Stabia. Nel film la moglie, che è interpretata dalla Finocchiaro, sta casa tutta preoccupata perchè pensa che Castellammare sia una paese di terroni, dove si prendono le malattie. Invece raggiunge il marito e scopre che può avere un rapporto bellissimo con gli abitanti del posto.
Alla fine ha dei problemi familiari con il marito che poi risolve. La storia fa anche ridere perchè è una satira del razzismo che c'è fra il nord e il sud d'Italia. Questo film non è come quelli dei Vanzina che non mi sono piaciuti: questo fa anche pensare.

venerdì 6 agosto 2010

Le donne e la violenza

Una psicologa del gruppo mi ha scritto che se- usato male -il computer è un mezzo per scappare dagli altri. Ci sono momenti in cui mi viene da fare il "Nanni Moretti" della situazione, c'è una battuta del film che mi colpisce, sta in Ecce bombo:" vengo, non vengo" mi si nota di più se vengo o sto in disaparte".
Lo scrivere al computer mi mette "sicurezza", perchè posso dire quello
che penso e la persona che mi sta davanti non replica. C'è stata una lettera
di un' iscritta al gruppo, mi ha colpito molto perchè ha avuto un problema non piacevole con il fidanzato.
Quando l'ho letta ho avvertito subito il vice presidente del
gruppo Asperger passandogli la lettera via mail. Questa psicologa mi giudica molto sensibile al tema della violenza sulle donne, rispetto agli altri ragazzi del gruppo che essendo giovani non capiscono l'argomento violenza.
A Roma sono stato anche alla Casa Internazionale della donna, ho mangiato, ho visto la presentazione del nuovo libro di Giuliana Sgrena che parlava del suo ritorno in Iraq.

lunedì 26 luglio 2010

Un film a cui ho pensato di recente

Porte aperte è un film ispirato al romazo di Leonardo Sciascia, scritto nel 1987 due anni prima di morire. Ho letto il libro e mi sembra che sia diverso dal film.
Il film è ambientato nella Sicilia degli anni trenta, con Ennio Fantastichini che nel film fa la parte di un imputato, e Gian Maria Volontè interpreta il ruolo del giudice. E' diretto da Gianni Amelio, regista del film Lamerica nel 1994. L' imputato Scalia nel film si comporta in modo folle, un' pò alla Pirandello. Viene processato per l' omicidio della moglie, di un suo collega di lavoro e dell' avvocato. Lo stesso giudice nel film si batte, per fargli avere l'ergastolo per infermità mentale. Ma non ci riesce e verrà trasferito,
Scalia nel film sarà condannato a morte in appello, dando molta importanza al codice Rocco che prevedeva la pena di morte per i reati gravi. Il libro e il film mi interessano perchè sono tutti e due contro la pena di morte. La storia si confronta con questo argomento e con la gente del periodo fascista che era a favore.

lunedì 19 luglio 2010

Il sito di Alda Merini

Ho deciso di pubblicare il sito internet di Alda Merini perchè una poetessa che mi piace, poi molti cantanti hanno duettato con lei. Come Giovanni Nuti, anche Roberto Vecchioni alcune canzoni le ha prese da poesie di Alda Merini.
Questa poetessa dopo la guerra ha avuto la sfortuna di finire in manicomio, ha anche sofferto molto e tutta questa sofferenza l' ha sfogata nella poesia. Nel sito Internet ci sono contenute alcune poesie, una dedicata a Lucio Dalla.
A me piace, per esempio, una poesia come Il bacio, cantata da Giovanni Nuti mette emozione. Il sito è anche ricco di fotografie, chi volesse saperne di più lo consulti.

Link
http://www.aldamerini.com/

Un appello di Nino d' Angelo per il Trianon

Ho deciso di pubblicare sul mio blog il sito del Mattino che è un giornale campano, perchè su Facebook ho trovato un articolo che parla dell'appello che Nino D'angelo ha fatto contro la chiusura del Teatro Trianon Viviani. Ha portato il teatro nell' estrema periferia napoletana, abbassando i costi.
D' Angelo ha permesso ad un pubblico più vasto di avvicinarsi allo spettacolo colto. Ha rappresentato molte commedie di Raffaele Viviani. Io ho visto a Roma le edizioni dell' Ultimo scugnizzzo, di Guappo di cartone e Zingari.
Questo repertorio parla di tante cose, della differenza tra ricchi e poveri e della vita della periferia napoletana, agli inizi del Novecento. Viviani racconta anche l' importanza della Madonna nelle processioni e nella mentalità del popolo napoletano.

Link
http://www.ilmattino.it/