lunedì 20 febbraio 2017

Vederla

Vederla Dicknson

Vederla è un dipinto,
Sentirla è una musica conoscerla e' un interperanza.
Innocente come giugno.
Non conoscerla è una tristezza, 
averla  è come il calore.
Vicino, come se il sole ti bruciasse nella mano.

Soldati "Ungaretti"

Soldati
Si sta come d'autunno alberi e foglie.

Mattina

 Mattina
Mi illumino d'Immenso. 

"ho deciso di pubblicare queste due poesie di Ungaretti

venerdì 17 febbraio 2017

Omaggio a Penna

Io vorrei vivere addormentato
Io vorrei vivere addormentato entro
il dolce rumore della vita


ps. Omaggio a Penna


Fuggono i giorni lieti


Fuggono i giorni lieti di bella età,
Non fuggono quelli della felicità.

venerdì 3 febbraio 2017

Senza Vergogna.

Senza Vergona
"omaggio a Spinillo".
e a chi ama il mare,
da sempre e per sempre
accade che finisce
tra le nuvole, e
tra le nuvole in alto, sulla
cima dei monti,
esistono istanti,
nei punti dove si incontrano
gli amanti, quelli che
si amano da sempre fuori
dagli attimi vissuti, quelli
che la vita li troverà spaiati,
ma esistono attimi,
una parentesi aperta
per mettere in fila gesti
esagerati, una parentesi
chiusa per tornare normali
e scoprire che dentro ci sono
le stanze per scegliersi
ancora e per sempre, fuori
dal sempre e per sempre
dei gesti quotidiani,
e so di una vetta in cui
svetta un nido, dove le aquile
fanno l'amore e si graffiano
l'anima per non finire
scordate, nell'attimo in cui
la vita saprà essere
impudica, libera mente
fruttata,
a sfumare in una piccola
scritta continua,
continua nella prossima puntata.

Gli occhi Cambiano

Gli Occhi
Gli occhi cambiano giorno per giorno,
Gli occhi cambiano in certi momenti
gli occhi cambiano.
Cambiano in base alle persone.
Gli occhi cambiano, in base al mondo di oggi.
Per questo cambiano gli occhi.
Con gli occhi si guarda la canzone,
con gli occchi si guarda una poesia.
Gli occhi cambiano. 

lunedì 30 gennaio 2017

Conosco delle Barche

Omaggio a Jacques Brel




Conosco delle barche
che restano nel porto per paura
che le correnti le trascinino via con troppa violenza.

Conosco delle barche, 
che arrugginiscono in porto
per non aver mai rischiato una vela fuori.

Conosco delle barche che si dimenticano di partire
hanno paura del mare a furia di invecchiare
e le onde non le hanno mai portate altrove,
il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.

Conosco delle barche talmente incatenate
che hanno disimparato come liberarsi.

Conosco delle barche che restano ad ondeggiare
per essere veramente sicure di non capovolgersi.

Conosco delle barche che vanno in gruppo
ad affrontare il vento forte al di là della paura.

Conosco delle barche che si graffiano un po'
sulle rotte dell'oceano ove le porta il loro gioco.

Conosco delle barche
che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,
ogni giorno della loro vita
e che non hanno paura a volte di lanciarsi
fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.

Conosco delle barche
che tornano in porto lacerate dappertutto,
ma più coraggiose e più forti.

Conosco delle barche straboccanti di sole
perché hanno condiviso anni meravigliosi.

Conosco delle barche
che tornano sempre quando hanno navigato.
Fino al loro ultimo giorno,
e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti
perché hanno un cuore a misura di oceano.