mercoledì 20 gennaio 2010

La nave ( seconda versione )

C'è una nave che cammina,
e non me ne rento conto.
La nave nella fantasia
trasporta tante persone.
La nave va e viene
basta prenderla e non fermarsi mai.

venerdì 15 gennaio 2010

Il profumo

Che profumo
hanno i fiori,
quando li tocco.
Che bellezza che hanno i petali
quando li sento la mattina,
i petali sono come due donne d'amare.

La vita

Nella vita si può amare
nella vita si fanno tante cose
nella vita mi sento sgarrupato.

venerdì 25 dicembre 2009

Il sapere

Io so che non sono bravo
Io so che non sono maturo,
ma la bravura nasce da dentro.
Quando si ha trent'anni,
cambia tutto.

mercoledì 23 dicembre 2009

Il canto ( seconda versione)

Canta il suono,
cantano le cicale,
cantano gli usignoli,
canta dentro di me la sera.
Ogni volta non so come fare.
Il canto delle cicale
mi mette emozione,
sarebbe bello ascoltarlo sempre.

mercoledì 16 dicembre 2009

Le difficoltà della vita



Ieri sono stato a vedere al Detour: May e Max, un film che non verrà mai proiettato in Italia a causa della difficoltà da parte dei produttori di diffonderlo nelle sale.E' ambientato nel mondo dei cartoni, e i protagonisti sono due cartoni animati che cercano di capirsi fra di loro. Alla fine ci riescono, superando tutte le difficoltà della vita.
Alla fine abbiamo fatto il dibattito, parlando del film ed anche dei rapporti che sono complicati con gli altri, specialmente nell' era digitale. Il problema di tutti gli amici è tenerseli nel tempo, spesso si corre e nella vita di tutti i giorni non ci si accorge di quello che c'è intorno.
Io come il responsabile del Detour, Giuseppe Cacace ho avuto la possibilità di aprirmi al Detour- allo stesso modo nella vita di tutti i giorni bisogna trovare il contesto giusto. Quelle volte che ci sono riuscito ad aprirmi l'ho fatto con fatica.

Se qualcuno ne vuole sapere di più consulti il sito:
http://www.cinedetour.it/

lunedì 14 dicembre 2009

Un omaggio a Giovanni Pascoli

Ho deciso di rendere omaggio a Giovanni Pascoli perchè è un poeta importante degli inizi del Novecento. Mi piace molto e ha ispirato la poesia italiana.



FIDES

Quando brillava il vespero vermiglio,
e il cipresso pareva oro, oro fino,
la madre disse al piccoletto figlio:
Così fatto è lassù tutto un giardino.

Il bimbo dorme, e sogna i rami d'oro,
gli alberi d'oro, le foreste d'oro;
mentre il cipresso nella notte nera
scagliasi al vento, piange alla bufera.

( da "Myricae" )