mercoledì 1 dicembre 2010

Un invito ad andare a teatro

Ieri sono andato a vedere al Teatro Quirino, Le bugie con le gambe corte, con Luca De Filippo. Il tema di questa commedia tratta due argomenti, la bugia e la menzogna.
Luca De Filippo ha ereditato dal padre la drammaticità, ma in questa commedia si ride anche e si pensa.
Non mi ha entusiasmato perchè a me di Eduardo piacciono alcune commedie che ha reinterpretato il figlio: Le voci di dentro, Filumena Marturano, L'arte della commedia, Napoli milionaria.
La commedia Filumena Marturano l'ho vista sia con Luca De Filippo e Lina Sastri ed anche con Antonio Casagrande e Isa Danieli, tanti anni fa. Tutti mi dicono che sono amante del teatro, ma non di tutto : gli spettacoli quelli veri li rivedo in casetta come La Gatta cenerentola di Roberto De Simone con Virgilio Villani, morto di malattia nel 2003, ancora giovane.
Ho deciso infine di pubblicare il sito della compagnia di Luca De Filippo, molto ricco di informazioni:

http://www.defilippo.it/

Un film che ho visto

La scorsa domenica al Mignon, un cinema che si trova a Roma. Ho visto con alcuni del gruppo Asperger il film Il mio nome è Khan. La pioggia era tantissima e il film non mi ha entusiasmato, però l'ho visto. E' ambientato in India, il protagonista è un indiano che emigra in America per andare a trovare il fratello. Lui è Asperger ma riesce a trovare un lavoro si innamora.
Scoppia l'attentato alle Torri Gemelle, si vede un' America in preda alla paura, pensando che succedesse il finimondo.
La donna con cui Khan sta insieme perde il figlio, picchiato dai ragazzi perchè è di un altra religione e scoppia l'odio durante l'attentato , non solo tra indiani e pakistani, ma anche tra il mondo occidentale e quello arabo.
Ad un certo punto Khan decide di andare a parlare con il presidente Bush ma viene arrestato e dice che non è un terrorista, alla fine viene liberato. Incontra l'attuale presidente americano Obama, riesce a dirgli che in quanto islamico vuole la pace, non la guerra.


lunedì 15 novembre 2010

Sul film " Ti presento un'amico"

Domenica ho visto un film, che si chiama Ti presento un amico, con Raul Bova diretto dai fratelli Vanzina. Ci si diverte ma fa riflettere su come il mondo dell' imprenditoria sia molto competitivo, dove è facile, se non sei bravo, cadere per terra : ossia finire in mezzzo alla strada.
Nel film Raul Bova non riesce a trovare una compagna, è sempre incasinato con le donne degli altri, anche la moglie del suo nuovo capo. Lei ci vuole provare ma lui non ci sta.
Praticamente non ha una vita privata. Riesce a innamorarsi con una donna che lavorava nella sua azienda, ma l'hanno licenziata come lui. Il film finisce bene dal punto di vista sentimentale, male dal punto di vista lavorativo. Rimane disoccupato dato che si è licenziato anche lui.

sabato 13 novembre 2010

Un sito da visitare

Ho deciso di pubblicare sul blog questo sito del gruppo Asperger perchè mi sono iscritto dal 2006: non conoscevo nessuno al di fuori di me stesso. Ho imparato a conoscere le persone, con alcuni non mi sono capito, ma con altri si. Il problema dell'amicizia per me è un problema, perchè io ho tante conoscenze che non approfondisco mai troppo.
Prima tendevo a isolarmi, ora non più. Però penso che le persone iscritte al gruppo, anche se non si conoscono, si scrivono tra di loro, vi è in loro una paura a comunicare le proprie emozioni. Però la sera, se non hanno voglia di vedere la tv, almeno comunicano via mail. Chi volesse saperne di più, è invitato a consultarte il sito:

venerdì 29 ottobre 2010

Il teatro

Il teatro è un modo di essere.
Il teatro è una forma d'arte come le altre.
Con il teatro si parla,
ci si muove e si respira.
Il teatro è un arte che mi trasporta
in un altro mondo.
Alla fine
ritorno nel mio mondo.


martedì 19 ottobre 2010

La solitudine dei Numeri primi

Qualche giorno fa ho visto al cinema La solitudine dei numeri primi di Savierio Costanzo figlio di Maurizio Costanzo, autore di Private, documentario che parla del conflitto arabo-palestinese.
La solitudine dei numeri primi è ambientato a Torino parla di due ragazzi che si conoscono, poi si separano, lei si sposa lui no e va al lavorare in Germania. Loro sono timidissimi, hanno una serie di problemi.
Lei è anoressica, lui non riesce mai ad innamorarsi, sono come due numeri che non riescono a combaciare l'uno contro l'altro. A me non ha entusiasmato, però ho voluto vedere un film diverso dai soliti, che parlasse di questi problemi che non sono da sottovalutare.
Secondo me, il film potrebbe aver a che fare con la sindrome di Asperger : due persone piene di ansie, che non riescono a trovare un punto di incontro, vivono male il loro rapporto.

Benvenuti al Sud

Ho visto al Cinema Benvenuti al Sud, con Claudio Bisio e Angela Finocchiaro. La storia si svolge nella Brianza e Claudio Bisio fa la parte di un lavoratore alle poste che si finge diversamente abile per avere il trasferimento a Milano.
Non l'ottiene e viene trasferito in una paese del Sud che si chiama Castellammare di Stabia. Nel film la moglie, che è interpretata dalla Finocchiaro, sta casa tutta preoccupata perchè pensa che Castellammare sia una paese di terroni, dove si prendono le malattie. Invece raggiunge il marito e scopre che può avere un rapporto bellissimo con gli abitanti del posto.
Alla fine ha dei problemi familiari con il marito che poi risolve. La storia fa anche ridere perchè è una satira del razzismo che c'è fra il nord e il sud d'Italia. Questo film non è come quelli dei Vanzina che non mi sono piaciuti: questo fa anche pensare.